100 data storie e progetti per ispirarti
Leggi 100, scrivi 1. Guarda 100 data viz, fanne 1.
Dice che al Salone del libro di Torino il mio “Ti spiego il dato”, quello di carta, va sempre forte. Lo sapete, vero, di avere uno sconto sul negozio online dell’editore, se volete esaurire le copie e farmi pubblicare la versione aggiornata? Usa TSID15 passando da qui.
In questo numero: è tempo di consegne dei project work per lə studenti dei miei corsi a Iulm e Usi. Ho cominciato quindi a scrivere la newsletter commentando il fatto che quest’anno mi è sembrato per loro più difficile riuscire a trovare la storia dentro ai dati. Stare nei dataset, nei report, nelle dashboard, e raccontare al pubblico quello che avevano scoperto. Moltə di loro infatti sono partiti da una domanda, e hanno provato a rispondere cercando i dati. Ma, più spesso, quello che accade nella nostra quotidianità fuori dai corsi universitari, è che qualcuno ci invii un comunicato stampa, un report, o ci chieda di commentare le dashboard aziendali davanti ai manager, e noi dobbiamo trovare qualcosa di interessante da dire. Come si fa? Con l’allenamento. Ma anche: consumando moltissime storie di dati create da altre persone. In questi quindici anni di lavoro ho accumulato tanti esempi che mostro nei corsi di formazione, e continuo ad aggiungerne altri producendo queste newsletter o quelle di Internazionale (Numeri, esce il lunedì). Quando mi confronto con altri docenti o seguo workshop online, mi rendo conto che alcuni di questi esempi sono universali, perché aiutano davvero a vedere a capire come produrre dataviz veritiere, funzionali, belle, profonde, illuminanti, secondo la lezione ancora molto valida dell’esperto di infografiche Alberto Cairo.
Ve ne regalo 100, classificati per tipologia.
Se vuoi pensare di aggiornare la tua iscrizione, c’è uno sconto del 10%, per sempre.
Dove mi trovi prossimamente
23 maggio, Scalea (CS): alle 18 presento il libro “Perché contare i femminicidi è un atto politico” presso l’associazione Eclectica, a Villa Giordanelli.
25 maggio, Genova: alle 11 nell’ambito del programma “Come stiamo cambiando con l’IA”, partecipo a un appuntamento promosso da Fondo per la Repubblica Digitale e da Acri.
26 maggio, Roma: con gioia presento il bellissimo libro di Chiara Alessi “La sedia del sadico” (Laterza) al museo MAXXI.
Cosa ho scritto (o cosa ho detto)
Per SkyTg24 approfondisco la storia del portale moms.gov e l’uso dei dati per perseguire le donne incinte negli Stati Uniti.
Continuano a uscire recensioni di Perché contare i femminicidi è un atto politico (Feltrinelli 2025). Non potrei esserne più felice. Grazie a Marta Ferrero che ne ha parlato su L’Indice dei libri del mese.
Sei tra le 14928 persone che leggono la newsletter. Nell’ultima puntata abbiamo cercato di fare IA literacy a partire dalla data literacy:





