Diario di bordo, dall'aeroporto di Palermo
“Sono stanca e so che lo sei anche tu”
Sono all’aeroporto di Palermo, in attesa di salire sull’aereo che mi riporterà a Roma. Ho un pane e panelle (un panino pane e panelle?) che sono certa RyanAir mi farà pagare come bagaglio a mano, e la pancia già piena dal cannolo extra large che mi sono regalata a colazione. Check list: granita? Appena scesa dal taxi. Sfincione? A cena. Cannolo? Colazione, dicevamo. Pane e panelle? Seconda colazione o, almeno, è quello che pensavo finché non ho visto le dimensioni. Ma vi lascio con questa informazione preziosa: ai controlli di sicurezza passa senza problemi.
Sono stata a Palermo per la presentazione del mio ultimo libro (non oso “contarle”, posso solo applicare lo spirito del vivere il momento presente, altrimenti poi mi rendo conto della follia di questo tour) e ci sono venuta perché a invitarmi sono state lə ragazzə di Maghweb e in particolare Epifania Lo Presti, che conosco su internet dal 2020 e che mi si è materializzata davanti, con un corpo suo e uno non suo (A., 8 mesi), al circolo Stato Brado ieri sera alle 18.
Maghweb è un’associazione che usa il giornalismo e l’attivismo sul territorio (in molte forme) per scardinare narrazioni tossiche e amplificare le lotte per i diritti civili. Tra i loro progetti più noti c’è Non è un veleno, la campagna nata nel 2020 per contrastare la disinformazione anti-scelta sulla pillola abortiva RU-486. Nel 2022, Maghweb ha cominciato anche a produrre contro-dati con una mappatura delle farmacie di Palermo per conoscere la diffusione del contraccettivo d’emergenza EllaOne (la cosiddetta pillola del giorno dopo). E chi produce contro-dati prima o poi incontra il mio lavoro, o viceversa, ed eccoci qui :)






“Sono stanca e so che lo sei anche tu”.
Chiara, la libraia della Libreria Europa che ha portato i miei libri ieri sera, mi ha raccontato di aver scritto questa frase sul cartello che aveva con sé alla manifestazione dell’8 marzo. “Non volevo andarci”, mi ha detto, “ero esausta, ma ho cambiato idea e tante persone mi hanno fermato per dirmi “anche io sono stanca"!” Anche conoscere Chiara è stato emozionante: lei e Andrea Borruso di onData erano i puntini di Palermo della mappa di Ci passa la fame, l’iniziativa che io e Giulio Cocchini e poi altre belle persone con noi avevamo lanciato nel 2019 per protestare contro le navi delle ONG bloccate nei porti dai decreti di Salvini.
Mentre io, Epifania e le persone presenti sentivamo le lacrime salire agli occhi mentre prendevamo ancora una volta coscienza del fatto che se non ci contiamo noi non ci conta nessuno, a Messina, Daniela Zinnanti, 50 anni, veniva uccisa con decine di coltellate per mano del suo ex marito.
Siamo stanche.
Ma quando incontro persone come quelle che stanno dietro a realtà come Maghweb mi ricarico dall’energia che mettiamo insieme, dal sapere che se oggi faccio meno, una sorella farà quello che non ho potuto fare io. Come sapere che anche se non vado a presentare il libro nella biblioteca del comune di XY, c’è qualcuno che lo adotta per il suo gruppo di lettura, mi legge in piazza, o in classe.
Non pensate sia poco, leggere un libro, andare a una presentazione, organizzare confronti. È moltissimo, e chi sta dall’altra parte vede, conosce, tutta la fatica che ci sta dietro. Grazie <3
A proposito di sorelle: ho letto il libro di Chiara Alessi, “La sedia del sadico” (Laterza 2026) e ne ho scritto una recensione per SkyTG24. Ma vi metto il link di dove ne ho riportato un pezzo (e poi ci sono i commenti sotto al post originale, impagabili).
Per la newsletter di Internazionale, Numeri, ho scritto di donne, biciclette e camionisti a Parigi, ovviamente citando Elisa Gallo di Parlo spesso di bici.
È uscita la puntata del Tuffo, su Rai Radio 3, in cui sono la protagonista: nel senso che la puntata parla di me, non solo dei temi di cui mi occupo. Riascoltandomi ho pensato che la mia tendenza all’oversharing in questi casi fornisce ottimi spunti, soprattutto se mi vengono fatte domande come: “che ragazza era Donata a 17 anni?” Clicca per scoprirlo.
Dove mi trovi prossimamente
12 marzo, Roma (una delle mie ultime presentazioni in città, poi STOP!): al Casotto Monte Ciocci alle 18 con Federica Scrollini di BeFree.
14 marzo, Torino: intervento al Non Profit Women Camp.
25 marzo, Prato: con Anna Bardazzi un incontro con le scuole e poi alla libreria Feltrinelli, alle 17.
28 marzo, Faenza: al Sorelle festival.
31 marzo, Tortona: al festival Intrecci.
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A mercoledì prossimo!






Molta invidia per quel pane e panelle, ma soprattutto tantissima gratitudine per il tuo lavoro e per la condivisione di questi momenti. E anche della stanchezza che ci attanaglia.
Grazie Donata! Condivido l'invidia per quel pane e panelle e tutto quello che si mangia a Palermo, ma soprattutto complimenti per creare occasioni di incontro e dibattito